Visualizzazione post con etichetta fotografia. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta fotografia. Mostra tutti i post

domenica 4 gennaio 2015

Vincitore Weekly Photo Contest - BiKe Community Oltre il Lazio Fotografia

Davide Rossi
Terminato l'evento fotografico organizzato dalla Community Oltre Il Lazio Fotografia di Davide Rossi e Roberto Cavalli. L'evento ha riscosso una notevole adesione con la pubblicazione di foto veramente di alta qualità, la scelta del vincitore da parte della giuria composta da Davide Rossi, Deborah Pozzoli, Mario Galletto e Fabio De Mattia e la sottoscritta è stata davvero ardua.

Ogni foto è stata l'occasione per descrivere un punto di vista da Bicicletta e cambiando di poco la prospettiva, il paesaggio o le condizioni dello scatto si passava da scatti nostalgici, allegri, scattanti, solitari, a volte intimiditi...
Ogni bicicletta ha adempiuto al suo compito di mostrarsi o sottrarsi, di mettere in evidenza o integrarsi con il paesaggio circostante. 
Dopo attenta valutazione degli scatti fotografici, la bellezza di 366 possiamo finalmente dare il benvenuto ai vincitori:

1    +Franco Cantarello 
2    +Dave Sisxtyfour 
3    +Laura Cappelluzzo 

Franco Cantarello 

Al primo posto lo splendido scatto di Franco Cantarello che ha saputo con abile maestria raccogliere in uno scatto un momento così intenso di una gara di Triathlon giovanile.  Io ci ho rivisto l'energia, la forza, la voglia di vincere e la potenza assemblate in una cattura superba!

Dave Sixty Four 

Emozionante e semplicemente meravigliosa nella sua semplicità. Questa mano così significativa sorprende e non toglie la scena alla bicicletta.
Sottende anche ciò che sta dietro e ispira l'immaginazione. Una foto dai molteplici sviluppi d'osservazione. Una composizione dagli appelli forti di Dave Sixty Four.

Laura Cappelluzzo 
A differenza dei due bianco e nero, questo scatto a colori è decisamente d'effetto. Le ombre si intersecano formando una doppia visione della bicicletta che pare muoversi e avere vita propria.
Il background risalta e alleggerisce donando una incredibile forza alla foto di Laura Cappelluzzo.

Complimenti vivissimi ai tre vincitori per aver creduto al progetto e aderito con entusiasmo con commenti e interazioni anche con gli altri partecipanti all'evento.
Naturalmente il ringraziamento va anche a tutti i partecipanti al Contest, alla giuria e a tutte le persone che hanno condiviso e posto le proprie preferenze alle foto.

Vogliamo che la fotografia non sia solo uno scatto solitario ma un momento di condivisione e di scambio di opinioni costruttive e perché no? Un momento di aggregazione tra gli appassionati del genere.

Un ringraziamento speciale al Davide Rossi, con cui abbiamo organizzato l'evento che oltre ad essere un ottimo fotografo, è amico simpaticissimo: grazie mille per avermi reso partecipe di questo favoloso progetto,
alla prossima... non smettete di seguirci stiamo già pensando al tema per il prossimo contest!

I LINK DELL'EVENTO 


Vi rimandiamo a sfogliare tutte le foto dell'evento cliccando

Album dell'evento 

Il contest Weekly Photo Contest Bike è gemellato con le seguenti Community 

Oltre il Lazio - fotografia (+Roberto Cavalli  e +Davide Rossi   )
https://plus.google.com/u/0/communities/107082328805982400957

Blogger and Blog - Add your blog or site (+Ximi Blogghidee  e pagina +Blogghidee )
https://plus.google.com/u/0/communities/101695010912867737363

Occhio di vetro (+Franco Cantarello e +bartolomeo la gioia   )
https://plus.google.com/u/0/communities/113197551799892384074

The winners of 
WeeklyPhoto Contest: Bicycles
17 Dec 2014 - 2 Jan 2015

martedì 9 settembre 2014

Multi intervista Settembre - Cinque domande per voi -

Eccoci giunti al secondo appuntamento di "CINQUE DOMANDE PER VOI" l'intervista a fotografi professionisti o amatoriali che occupano un posto speciale nel mio guestbook!
Questa volta avremo modo di conoscere meglio due personaggi molto diversi tra loro, entrambi appassionati di fotografia in bianco e nero, quindi con un atteggiamento un po' diverso nel momento creativo dello scatto.
Questa volta risponderanno alla mia curiosità Fabrizio Arginetti, noto nel web come Icciofa, la sua peculiarità è quella di avere un suo stile personale, a mio dire riconoscibile, spesso le sue foto hanno destato interpretazioni molto profonde a volte anche a sfondo religioso e intimo. Generoso nel condividere la sua esperienza e attivissimo in parecchie Community su Gplus. So che sta organizzando una mostra e quindi aspettiamo fiduciosi che ci dia tutti gli input per andare ad ammirare di persona i suoi scatti!
Angelo Aboaf, fotografo per passione, entusiasta, spiritoso e pieno di di iniziative, ha in attivo numerose Community per amanti della fotografia: i suoi scatti chiaramente riflettono il suo modo di essere un po' eccentrico e sincero.
Ora vi lascio alla descrizione che fanno di se stessi, che sicuramente amplierà la visione d'insieme.
Grazie per aver collaborato con me, per la pazienza e tutte le informazioni ed emozioni che ci regalate con le vostre immagini e il modo sereno e gioioso con cui vi relazionate con i vostri commentatori e amici nel web e non solo.

FABRIZIO ARGINETTI 


+Fabrizio Arginetti 
Ciao a tutti io sono Fabrizio Arginetti, fin da piccolo mia sorella mi chiamava Iccio, man mano che il tempo passava il mio nome per tutti divenne Iccio... anche le mie foto le firmo Iccio.fa…
La mia passione per la fotografia inizia alle scuole medie, dove il nostro prof di tecnica ci spiegava la camera oscura... da lì iniziai a entrare nel fantastico mondo della fotografia... la tipologia di fotografia che mi rappresenta di più è la street urbana, compensata anche dall'architettura…La fotografia per me è un modo di esprimere se stessi, grazie alle emozioni regalate da altri; c’è stato un periodo della mia vita che per me era difficile comunicare con le persone, anche le persone più care, la fotografia mi ha aiutato in questo. La fotografia più vicina a me è il B/W anche perché penso che sia la fotografia dell’anima, il colore è di tutti, ma il bianco e nero è di chi scatta l’immagine.

Sito web: http://iccio.altervista.org

ANGELO ABOAF 


+Angelo Aboaf 
Davvero difficile descrivermi, ma sono una persona che dentro dice: "volere e potere" e
"chi fa da sé fa per tre". "Tutto è necessario nulla e' indispensabile".
Ora pensate voi che tipo posso essere.

Sito web: www.angeloaboaf.it 

CINQUE DOMANDE PER VOI 

Raccontami la storia d'amore con la tua macchina fotografica, cosa consiglieresti ad un principiante alle prime armi?



Fabrizio - Dopo le scuole medie io iniziai subito a lavorare (non avevo voglia di studiare…:-)…) e con il mio primo stipendio comprai la mia prima reflex..la Pentax p30n una macchina fantastica..semi automatica..anche se di automatico
ha veramente poco..tuttora la uso quando riesco a trovare le pellicole..(poi pian piano feci la camera oscura in casa..)…Scelsi Pentax sia per l’incisione sulla pellicola che per i toni reali che dava hai colori..e in bianco e nero il contrasto incisivo che aveva..
io iniziai subito da una reflex cosa che suggerisco anche oggi..anche se l’evento del digitale ocre mille possibilità..credo che una spesa iniziale su una reflex con una buona ottica “tutto fare” come ad esempio un 18/105 o un “4/105 sia una spesa che con il tempo darà i suoi
frutti e il suo risparmio..molti suggeriscono di partire da una bridge o da una miroles..ma poi ho notato che dopo un anno o 6 mesi iniziano a chiedere di più dalla fotocamera ed è per questo che personalmente suggerisco una reflex..anche per il suo mirino..perchè sia bridge che miroles o compatte hanno un mirino digitale..completamente diverso da una reflex..che tuttora hanno i mirini “tradizionali” cioè a specchi…:-))

Angelo - La mia storia e' stata strana feci una foto e da li venne l'input di sfocare il mio essere,
il consiglio che posso dare ad un principiante è di non spendere troppi soldi, le foto non vengono per l'attrezzatura, ma per l'essere che sei: le attrezzature passano in secondo piano.

Hai intenzione di trasformare la tua passione per la fotografia in un lavoro? ? E come pensi di ottenere dei risultati. concreti?


Fabrizio - Io ho avuto varie possibilità di trasformare la mia passione in un lavoro..ciò che mi ha sempre frenato è il fatto che spesso s’intraprende il lavoro del fotografo soffocando la propria espressione di scatto…cioè a volte (spesso) capita di dovere fare degli scatti a comando..e questo penso sia la morte dell’espressione di un fotografo..
io sono molto di più per la foto artistica e di comunicazione…penso che se nella mia vita mi fosse stato chiesto,  di portare un reportage o una documentazione di eventi senza dovere stare a “ordini” la fotografia sarebbe diventato per me il mio lavoro…oggi come oggi trovo questa opportunità
molto più semplice grazie alla grande vetrina di internet..non sono pochi i casi di fotoamatori diventati famosi grazie hai social (flickr 500px isatgram ecc..ecc)….tanto che alcuni di loro hanno fatto interviste su focus o national geographic e sky arte (un canale che dà ampio spazio alla fotografia) ..:-)

Angelo - Io scatto per passione, ma spesso sono richiesto per degli scatti personali, oppure dei lavori presso hotel. Il prezzo e' amatoriale, ma credo che non lo farei diventare un lavoro, ma nella vita non si sa mai.

Hai frequentato gruppi o corsi di fotografia nella tua città? Che consigli daresti per quanto riguarda le risorse on line per fotografi, gratuite naturalmente.


Fabrizio - Io feci una scuola di fotografia serale della durata di 3 anni  a Bologna la scuola era hai giardini margherita..e la teneva un grande Professore (per me maestro) che poi andò all’accademia fotografica di Milano a insegnare.. li imparai tantissime cose e credo sia importante avvicinarsi alla fotografia con un buon corso ….
anche se oggi i social offrono grandi opportunità..sia per vetrina che per imparare da uno scambio di esperienze…come ad esempio le community su google+ alcune di queste aiutano molto a capire varie metodologie di scatto e composizione..e sopratutto il bianco e nero..ci sono molti appassionati e professionisti che
aiutano con i l’oro commenti e interventi a comprendere (in modo cortese) i propri errori o lacune…sui social “vetrina” ne ho parlato sopra…:-)

Angelo - Ho frequentato un corso a pagamento per  mia volontà su ritratti e street.
Vi consiglio comunque di frequentare e informarvi su corsi comuni a livello gratuito.


 La stampa delle foto: questa sconosciuta! Hai delle esperienze da raccontare?



Fabrizio - La stampa Fotografica il fine lavoro di un Artisti. Credo che una delle più grandi pecche del digitale sia proprio quella di aver fatto si che le immagini non vengano più stampate…quando io iniziai la post produzione, gli interventi sulla composizione, il contrasto maggiore si dava sotto all’ingranditore in fase di stampa..e l’emozione di aspettare che l’immagine uscisse sulla carta era fantastica…oggi invece si parte da una immagine già visivamente fatta per poi andare alla post produzione….e questo ci porta a un mondo fantastico fruibile a tutti..la pecca e che poi si lascia solo su video…se si prova a stampare la propria immagine, per poi appenderla in casa, si noterà che le emozioni provate sia in fase di scatto che di post produzione saranno sempre rinnovate e vive…e questo porta a un aumento della passione fotografica…oggi come oggi esistono varie superfici dove stampare come Forex Plexiglass Vetro Adesivo etc. Personalmente mi piace molto la stampa su Forex e la uso tantissimo anche per una mostra che ho intenzione di fare.
Penso che la stampa sia la vera espressione dell’immagine stessa…:-)

Angelo - La mia esperienza su stampa e' stata su tela, consiglio prima di procedere con una stampa di vedere e sentire quella foto da stampare dentro i propri occhi.

 Qual è stato il momento in cui ti sei reso conto di aver fatto un passo avanti con i tuoi scatti?



Fabrizio - L’ultima domanda è la più difficile..forse perché personalmente non me ne sono mai reso conto..e credo che la ricerca del miglioramento in fotografia mi porti sempre a risvegliare la voglia di fotografare…:-))

Angelo - Sinceramente,  quando scatto penso sempre di far un passo indietro, poi sono le persone con i loro commenti, che mi dicono di vedere dei cambiamenti.

Al prossimo appuntamento con altri nomi della fotografia amatoriale e appassionata!
Se siete curiosi leggete la prima Multi-intervista Cinque domande per voi,
a presto,

Blogghidee :D

giovedì 24 luglio 2014

Multi intervista best fotografi - 5 domande per voi

L'appuntamento con le multi-interviste a fotografi professionisti e appassionati parte con tre nomi che mi hanno particolarmente colpito, trattasi di Domenico Mallamo alias Mimmo, del quale ho sempre ammirato gli scatti intensi accompagnati sempre da testi incisivi, mio collaboratore nella community Blogger and Blog e in questo blog omonimo, Davide Rossi conosciuto in Community di fotografie dal temperamento frizzante ed entusiasta che si riflette nelle sue foto e Giorgio Sitta conosciuto anch'egli nel web e apprezzato non solo per le foto, ma anche per le risorse del suo sito.

La collaborazione nasce da un'idea di mettere insieme la visione di tre persone sullo stesso argomento ed averne un resoconto immediato e diretto per tutti coloro che nutrono una passione per la fotografia. Il lettore saprà apprezzare le differenze di vedute, le esperienze e i consigli.

Quindi troverete dapprima una breve presentazione dei partecipanti e in seguito l'intervista vera e propria in cui troverete le risposte di tutti e tre!

Ringrazio tutti e tre per la collaborazione e per aver aderito subito con grande entusiasmo!

Mimmo Mallamo

"SGUARDI"- Scansione di negativo da pellicola B/N e post-produzione in Adobe Lightroom.
+Domenico Mallamo
"Non esiste la fotografia artistica. Nella fotografia esistono, come in tutte le cose, delle persone che sanno vedere e altre che non sanno nemmeno guardare." (Nadar, fotografo francese)

Le persone che sanno vedere usano il cuore, non gli occhi né la mente. Il cuore non si lascia distrarre dai colori o delle sfumature. Il cuore solo ti consente di cogliere quelle emozioni che il fotografo è riuscito a catturare, a sua volta, con il proprio cuore. La macchina è soltanto uno strumento, ma è il cuore a comandarla.


Davide Rossi

RAINBOW MAGIC LAND PARK @ ROME ITALY - Davide Rossi
Dal 2013 ho cominciato a vedere le cose che mi circondano in modo diverso. Ho avuto sempre compatte ma ho deciso di affrontare l'argomento in modo più serio, ho iniziato a studiare come funziona una macchina fotografica e soprattutto come la luce influenza quello che vediamo, come vede la macchina, e successivamente come, più importante, voglio che la macchina intepreti quello che vedo io. Studi di vario genere sulla materia e un confronto costante con amici che condividono questa stessa passione, non si finisce mai di imparare.


Giorgio Sitta


Serie "Noise"  - Into The Bandlands - Giorgio Sitta 
Nato a Venezia nel 1967, vivo a Milano.
Sono giornalista, consulente, formatore e autore di più di quaranta libri, molti dei quali dedicati alla fotografia e alla multimedialità.
La mia ricerca fotografica è rivolta principalmente al reportage, allo sport, alla natura e paesaggio (incluso il paesaggio urbano).

Sito web: www.sittablog.com e www.giorgiositta.com

CINQUE DOMANDE PER VOI

Vi ho conosciuti tutti nel Social Network di Gplus, quant'è importante secondo te condividere i propri scatti su un Social e quanto hanno contribuito ad aumentare la tua visibilità?. Insomma come li hai sfruttati?

Mimmo – I Social Network sono stati necessari per la mia visibilità. Senza, ovvero puntando solo sul proprio blog, per me è inutile. Chi mai riuscirebbe a trovare il mio blog senza una traccia da cui partire? C'è il rovescio della medaglia, tuttavia. Spesso la gente (il pubblico intendo) si ferma ad osservare la fotografia che posti sul Social Network, senza seguire il link al tuo blog, perché quella dice già tutto. Purtroppo è così. ​
Nella nostra community, in un commento una volta ho letto "In genere le fotografie con i testi non li guardo"​

Davide - La mia passione per la fotografia si è accesa guardando alcune foto di mia figlia scattate da un parente molto bravo e con anni di esperienza. Ho iniziato a pensare di fare scatti anch'io per fissare momenti e scene e mi sono divertito a modificarli con Photoshop, che conosco da anni per ragioni di lavoro. Nel sett 2013 ho iniziato con la piattaforma Google e la Community bianco nero dove ho conosciuto bravissimi fotografi, ma soprattutto persone che con consigli e molte informazioni mi hanno dato la giusta impostazione per capire e approfondire. La condivisione è quindi per me fondamentale. Sia per confrontare il proprio lavoro (hobbistico ma comunque svolto in modo molto molo serio) sia per acquisire nuove conoscenze. Le tecniche sono infinite e vanno approfondite, le basi invece sono un numero definito e vanno verificate. Farlo insieme ad altri è più facile e soprattutto più divertente. Perché alla base di tutto c'è un fattore determinante e che da la più grande soddisfazione: il divertimento! Il social mi ha dato modo di conoscere personalmente nuovi amici con la stessa passione e attivare progetti insieme tuttora in corso. ​

Giorgio - I miei canali principali di comunicazione verso l’esterno sono il blog www.sittablog.com e il portfolio fotografico www.giorgiositta.com. Uso i social media soprattutto come “megafono” di questi due siti. Ritengo che i social, generalmente, propongano un approccio troppo rapido e superficiale. A parte, ovviamente, LinkedIn, che, almeno per la mia esperienza, è molto utile per chi sia interessato pragmaticamente al lavoro.Trovo utili invece, i social media in qualità di “news aggregator”, seguendo persone, aziende, riviste, musei e altre realtà.


Raccontami la storia d'amore con la tua macchina fotografica, cosa consiglieresti ad un principiante alle prime armi?



Mimmo – E' una storia di amore, di abbandono e di ritorni. Ho iniziato da autodidatta, non dico quando, ma solo che di fotografia digitale ancora non si parlava e forse nemmeno la si pensava. Ho frequentato diversi corsi di fotografia, di diverso tipo. Alcuni estremamente utili, altri estremamente inutili. Al principiante consiglio la lettura di un libro interessantissimo, non facile da trovare tuttavia: il manuale della propria fotocamera.​

Davide - La scelta della macchina ha avuto un periodo di molta incertezza. Arrivando dalle auomatiche e non conoscendo nulla del funzionamento di una una macchina come fare? ​
Ho chiesto consiglio a tre persone esperte e siamo andati in profondità. Poi l'acquisto di una bridge per capire, spendendo poco, circa 350 euro, se realmente la cosa mi interessava o era solo un'amore passeggero. Ho comprato una Fujifilm Finepix HS33XR che dal punto di vista dei pulsanti è molto simile alla Nikon, ho iniziato subito su modalità A, priorità diaframmi, poi dopo un mese in Manuale avendo capito la macchina e come la luce influenza il tutto. ​
Il passo successivo è stato la Reflex, provata in un photowalk che avevo organizzato con fotografi della mia città ne sono rimasto colpito per la sua versatilità e velocità. E allora via con il nuovo acquisto. ​
Oggi uso entrambi, la bridge dotata di zoom imbattibile e la Nikon D5200 alla quale ogni tanto faccio un regalo, un nuovo obiettivo :)))​
Per un principiante che non vuole spendere subito cifre con 3 zeri, consiglio quindi il mio percorso. Una bridge per capire e poi via con la reflex. C'è da aggiungere che tutto ciò che impari con una bridge in manuale poi te lo ritrovi sulla reflex un minuto dopo ma puoi apprezzare subito le grandi differenze di ottica! Mi sento ancora un dilettante ma rispetto ad un anno fa conosco molte cose prima del tutto sconosciute. Un'altra cosa che mi piace molto è spiegare a chi sa meno di me, quello che ho imparato, tenendo sempre a mente che : Se non lo sai spiegare in modo semplice allora non l'hai capito abbastanza bene (If you can't explain it simply, you don't understand it well enough.) cit. Albert Einstein :))). ​

​Giorgio -Nessuna storia d’amore. Non amo la mia macchina fotografica più di quanto un meccanico ami una chiave inglese. Per me è un semplice strumento per raggiungere uno scopo, nelle modalità che decido io. Sono un fautore del mercato dell’usato, non mi affeziono all’hardware e non ho problemi a venderlo.​
Un primo consiglio, quindi, è quello di non badare troppo all’attrezzatura: contano l’occhio, la capacità di visione e l’idea. Si possono fare bellissimi scatti anche con un telefonino. A chi inizia posso dare principalmente non uno, ma tre consigli:
1) scattate molto, in situazioni di ogni tipo
2) guardate il lavoro degli altri (mostre, libri, … non sul web, lì siamo tutti bravi) e cercate di capire quale percorso porti a determinati risultati (non solo dal punti di vista tecnico, ma soprattutto progettuale e concettuale)
3) iscrivetevi a un circolo, seguite dei workshop, andate in giro a fare foto con gli amici. Il fotografo solitario e brontolone in genere produce immagini noiose.​

Riguardo all’imparare, credo che in una fase iniziale serva un minimo di imprinting nel mondo “fisico”. I tutorial online saranno anche interessanti, ma nulla sostituisce l’interazione con un docente o, almeno, con amici più esperti. In un mio post propongo, a tal proposito, il mio approccio all’insegnamento, non dogmatico, ma con una funzione di “assistenza alla creatività”: http://www.sittablog.com/2013/11/workshop-vs-corso-trainer-non-teacher.html​

In che grado le Community, i forum e i gruppi di fotografi ti hanno aiutato non solo ad aumentare le interazioni con gli altri, migliorare la tua tecnica e il tuo stile?

Mimmo –La risposta sarà in parte ripetuta alla domanda successiva. I gruppi e le Community aiutano, tantissimo. Quelli italiani pochissimo, escludendo ovviamente gli altri fotografi che risponderanno a queste domande che non conosco e con i quali non ho mai interagito. A tutti consiglio, assolutamente, di interagire aldilà del nostro piccolo "giardino all'italiana". ​

Davide -Le community sono il più altro grado di scambio per chi vuole imparare. Scambi continui e con tante persone. Bisogna mettersi in gioco, accettare critiche, tante, ma accettare solo quelle costruttive e cercare di capitalizzarle. Un consiglio su una impostazione vale più di una pagina di teoria, ma bisogna metterla in pratica e farla propria. Fondamentale per me fare gruppo anche fuori dalla community in rete. Un'uscita tra amici ti fa vedere come alcune cose si risolvono con la pratica. Importante, ma anche difficile, scegliere le persone giuste. Inoltre, nei gruppi puoi vedere, analizzando le varie foto, come le persone realizzano nuove prospettive, interpretano lo stesso soggetto o scena in modo diverso.​
Guardare le foto degli altri arricchisce molto e si vedono le emozioni. Lacosa più gratificante è postare una propria foto e leggerne i commenti, leggere cosa le altre persone hanno visto e provato!​

​Giorgio - Praticamente nullo. Trovo più stimolante viaggiare, andare a vedere mostre (non solo fotografiche), frequentare ambienti artistici e leggere libri.

Essendo io una blogger dipendente, non posso trattenermi da porti questa domanda: hai pensato di aprirti un blog personale con i tuoi scatti?

Mimmo – Certo, e infatti ce l'ho. Per un lungo periodo ne ho avuti addirittura due. Anche se in realtà io sono tutt'altro che un blogger-dipendente, tanto che spesso il blog è stato secondario rispetto ai Social Network. Non posso esismermi dal dire, che tra i fotografi (e non solo Italiani) c'è pochissima cultura del commento. La migliore attività, commenti, apprezzamenti e scambi di opinioni, l'ho avuta interagendo con fotografi stranieri. ​

Davide - Si c'ho pensato :))) Mi viene da ridere perchè "Blo" lo sa benissimo in quanto mi ha dato delle dritte sull'argomento e quindi la ringrazio ancora una volta pubblicamente. Il Blog nel mio caso è servito perchè il solo social non è sufficiente a rappresentare i tuoi lavori. Sono post in continuo movimento e non organizzati in argomenti, lo sono invece le community ma li ci sono foto di molte persone. Il blog l'ho organizzato con i temi che mano mano vado a trattare e le nuove tecniche che provo. daviderossi.me è l'indirizzo e spero piaccia, commenti liberi a tutto campo sono ben accetti. Sul blog invio solo le foto che mi piaccioni di più e pubblico anche idee nuove come ad esempio la collaborazione da poco aperta #immaginieparole , un mix tra foto e poesie, tuttora in corso​

Giorgio - Da tempo propongo non un sito, ma due, ovviamente collegati: un portfolio professionale dei miei lavori (www.giorgiositta.com) e un blog (www.sittablog.com), dove propongo spunti di riflessione, tutorial, recensioni e news sulle mie attività.


Quanto conta la post produzione nella composizione delle tue foto?



Mimmo – La post-produzione è tutto nella fotografia digitale, soprattutto se scatti in RAW. E un fotografo, per essere chiamato tale, DEVE fotografare in RAW. Altrimenti è come buttar via i negativi delle proprie fotografie dopo averle stampate. E' esattamente ciò che si faceva prima in camera oscura, portato a un livello estremamente più spinto. Devi conoscere e saper usare i tuoi strumenti, in ogni caso. ​

Davide -La post produzione la impiego al 50%. Tutti i file transitano da raw a programmi di editing (in genere uso Photoshop con camera Raw, a volte lightroom4 o velocemente photoscape, su tablet snapseed) e poi in jpeg ma solo una parte viene ritoccata o come preferisco dire io, "sviluppata". Si perchè la foto sarà quella prodotta dopo lo sviluppo quindi non mi appartiene il concetto che quello che scatto poi debba essere la soluzione definitiva della scena. La sua impostazione viene vista, sviluppata ulteriormente da me in base a tanti fattori, anche emotivi, e poi si ottiene il prodotto immagine finale. Questa parte è importantissima perchè permette di dare un' interpretazione alla fotografia e magari darne più di una.

​Giorgio - Fa parte di un workflow fluido e dinamico. Se c’è qualcosa che può caratterizzarmi nella mia attività fotografica, forse è una certa capacità intuitiva di previsualizzazione. Quando scatto, cioè, “vedo” già l’immagine postprodotta, secondo le modalità che mi servono per raggiungere un certo obiettivo comunicativo.

Il prossimo appuntamento con le Interviste 5 domande per te per il prossimo mese di agosto! 
Con nuovi amici fotografi!